Sentenza Corte di Cassazione: applicare la 148/31 e il CCNL autoferrotranvieri a tutti dipendenti del TPL

La Corte di Cassazione ha emesso un verdetto che segna un punto di svolta per il settore del Trasporto Pubblico Locale. La decisione è netta: per tutti i Lavoratori inquadrati secondo il cosiddetto Allegato A del 2000, la disciplina da applicare è quella del R.D. 148/31 e del CCNL Autoferrotranvieri.

Cosa significa in concreto per i lavoratori?

Questa sentenza mette fine a anni di sotto-inquadramento normativo ed economico. Le conseguenze dirette sono due:

  • Riparametrazione al rialzo: tutti i dipendenti interessati hanno diritto a un nuovo inquadramento basato su parametri più favorevoli, con un conseguente aumento dello stipendio.
  • Recupero degli arretrati: oltre all’adeguamento futuro, i Lavoratori possono richiedere le somme spettanti e mai corrisposte nel corso degli anni a causa dell’errata applicazione dell’Allegato A.

Una vittoria per la dignità del settore

Non si tratta solo di cifre, ma del riconoscimento della corretta cornice contrattuale che tutela chi lavora nel TPL. La normativa finora utilizzata viene finalmente messa da parte a favore del contratto nazionale e delle regie norme, più garantiste e adeguate alla professionalità degli operatori.

Unione Trasporti – SNAUT è già operativa per supportare i Lavoratori nel percorso di recupero delle proprie spettanze.

Segreteria Nazionale

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