Controllo sosta tariffata a Roma: la verità sui dati ATAC

SNAUT – Unione Trasporti: «Nessun incremento reale, solo più burocrazia e zero investimenti sul personale»
ROMA – La dirigenza di ATAC ha recentemente sbandierato un incremento di oltre il 300% dei controlli nelle aree tariffate di Roma. La Segreteria di Roma e Lazio di SNAUT – Unione Trasporti contesta apertamente questa narrazione: non siamo di fronte a un modello virtuoso, ma a un’operazione di facciata.
La finzione del “+300%”: solo digitalizzazione, zero efficacia
Il dato percentuale diffuso dall’azienda non è corrispondente alla realtà dei fatti. Non fotografa un reale potenziamento del servizio sul territorio, ma la semplice digitalizzazione della rendicontazione dei controlli, prima gestiti manualmente.
Questo cambio di procedura non ha migliorato il servizio. Ha solo:
- Appesantito l’operatività quotidiana dei lavoratori.
- Aumentato la pressione gestionale in modo rigido e penalizzante.
- Generato nuova burocrazia senza alcuna efficacia aggiuntiva.
Profitto aziendale contro diritti dei Lavoratori
SNAUT – Unione Trasporti stigmatizza la visione esclusivamente commerciale del servizio Sosta Tariffata. L’obiettivo del profitto sulle strisce blu sembra prevalere sulla sicurezza e sulla tutela del personale. Ad oggi registriamo il persistente mancato rispetto delle premialità di settore e la totale assenza di investimenti per il reparto ausiliari.
I ricavi delle sanzioni non devono servire solo a fare cassa, ma devono essere parzialmente redistribuiti per sanare carenze ormai croniche. SNAUT – Unione Trasporti rivendica immediatamente:
- Un corretto inquadramento parametrale per il personale.
- Un numero congruo di autovetture di servizio.
- Il ripristino delle visite mediche di idoneità.
- La fornitura di vestiario idoneo e dispositivi adeguati.
- L’erogazione di una formazione professionale puntuale.
La nostra posizione
La Segreteria di Roma e Lazio di SNAUT – Unione Trasporti ritiene inaccettabile una gestione basata esclusivamente su metriche quantitative e logiche di profitto. È necessario rimettere al centro la dignità del lavoro e la qualità del servizio.
Pretendiamo l’immediata apertura di un tavolo di confronto franco e costruttivo tra l’azienda e le rappresentanze sindacali.
Segreteria di Roma e Lazio
Clicca per scaricare il comunicato stampa


