COMUNICATO STAMPA del 19/3/2023. Partiti i ricorsi dei lavoratori del tpl inquadrati nell’ex allegato A per il riallineamento salariale.

ROMA – Parte ufficialmente la battaglia legale di Unione Trasporti – SNAUT per il riallineamento salariale del personale ATAC. Il sindacato ha promosso una serie di ricorsi presso il Tribunale del Lavoro che vedono coinvolti centinaia di dipendenti inquadrati nell’allegato A del CCNL del 2000.
Una battaglia che oltrepassa i confini aziendali
L’iniziativa non si fermerà ad ATAC. Come spiegato da Massimiliano Balboni, Coordinatore Regionale del Lazio, l’obiettivo è estendere l’intervento ad altre aziende del settore trasporti per sanare un divario retributivo ormai insostenibile.
“Il nostro sforzo punta a portare le retribuzioni degli autoferrotranvieri a un livello dignitoso e corretto,” dichiara Balboni. “Dobbiamo considerare che, in media, la retribuzione dei lavoratori del TPL italiano è inferiore di un terzo rispetto a quella dei colleghi europei.”
Il rischio di speculazioni sul settore
Oltre al danno diretto per i Lavoratori, lo SNAUT evidenzia un pericolo sistemico: stipendi troppo bassi rendono le aziende italiane “appetibili” per acquirenti stranieri in cerca di facili speculazioni sulla pelle della categoria.
Il riallineamento salariale diventa quindi non solo un atto di giustizia verso il dipendente, ma una misura necessaria per tutelare l’intero settore del trasporto pubblico locale e la professionalità di chi vi opera.
Segreteria di Roma e Lazio
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