Gli addetti delle biglietterie ATAC subiscono decurtazioni in busta paga che non sono assolutamente accettabili.

Dopo un attento esame tecnico-giuridico, il sindacato Unione Trasporti – SNAUT ha rilevato gravi anomalie nelle procedure di trattenuta stipendiale applicate agli addetti alle biglietterie di ATAC. Nello specifico, le somme sottratte sotto la voce “mancato versamento biglietti” (o diciture affini) sono risultate essere calcolate con modalità erronee e non conformi alla normativa vigente.
L’azione legale: diffide e richieste di rimborso
SNAUT si è già attivato attraverso i propri legali inviando ad ATAC le prime diffide formali. L’obiettivo dell’azione sindacale è duplice:
- Interrompere immediatamente ogni ulteriore prelievo ingiustificato sugli ammanchi.
- Ottenere la restituzione di tutte le somme irregolarmente sottratte ai Lavoratori durante l’intero arco della loro carriera lavorativa.
Un sistema che penalizza il dipendente
Oltre all’aspetto economico, il sindacato denuncia le condizioni operative che favoriscono tali criticità:
- Carenza di organico: la mancanza di personale nelle biglietterie “di punta” aumenta lo stress e la possibilità di errore.
- Assenza di controlli preventivi: si contesta la mancanza di personale dedicato alla verifica del valore di cassa all’inizio di ogni turno, una procedura fondamentale per garantire la trasparenza.
Tutela della salute psico-fisica
Per lo SNAUT, non si tratta solo di una questione contrattuale, ma di un problema che impatta sulla salute psico-fisica dei lavoratori, costretti a operare in un clima di incertezza e pressione economica. Il sindacato esige una risoluzione rapida e definitiva per ristabilire la regolarità e la serenità nel settore.
Segreteria di Roma e Lazio
Clicca per scaricare il volantino
[Foto: Vania Venneri | CC BY-SA]


