Noi Non Ci Stiamo

La sentenza della Corte di Cassazione n. 6297/2022 non lascia spazio a dubbi: il rapporto di lavoro di tutti i dipendenti ATAC deve essere regolato dal RD 148/31 e dal CCNL Autoferrotranvieri. L’applicazione dell’Allegato A (27/11/2000) è stata illegittima e deve essere corretta.

Un diritto per ogni lavoratore

Non si tratta di una questione che riguarda solo pochi soggetti, ma di interi settori aziendali. In base a quanto stabilito:

  • Ogni Lavoratore ha il diritto di richiedere un trattamento economico più elevato.
  • Devono essere ripristinate tutte le tutele normative previste dal contratto nazionale, superando le penalizzazioni dell’Allegato A.

La questione dell’”Erga Omnes”

Un punto fondamentale riguarda l’applicabilità degli accordi. Secondo la disciplina vigente, gli accordi si applicano erga omnes (ovvero a tutti i lavoratori), indipendentemente dall’iscrizione a un sindacato.

Esiste però un’eccezione cruciale: gli accordi non vincolano chi aderisce a una sigla sindacale che ha esplicitamente dissentito dalla firma degli stessi. Questo è il motivo per cui la scelta del sindacato a cui affidarsi è determinante per la tutela dei propri diritti.

La diffida di Unione Trasporti – SNAUT

La nostra posizione è netta. Diffidiamo ufficialmente ATAC SpA e le altre organizzazioni sindacali dal proseguire sulla strada di accordi che vadano contro l’interesse dei Lavoratori o che tentino di bypassare quanto stabilito dalla Cassazione.

Il nostro obiettivo è chiaro: fermare qualsiasi eventuale intesa dannosa e garantire che ogni dipendente riceva quanto gli spetta di diritto.

Segreteria di Roma e Lazio

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